Hagpat e i riti cristiani armeni

[it]Arrivo ad Alaverdi in mattinata, alle 10, dopo 4 ore di treno con i sedili in legno, in mezzo alle montagne.

Alaverdi, citta’ mineraria

Cerco qualcosa per arrivare ad Hagpat e dopo 10 minuti si ferma un tizio che fa il “tassista” all’occasione.

E in pochi minuti sono ad Hagpat. Una meraviglia.

Durante la visita al complesso un signore mi chiede da dove vengo. Poco dopo ci incrociamo di nuovo: lui e’ armeno, ma vive in Francia con la moglie ed i due figli. Mi spiega che l’intera famiglia si e’ fiunita per celebrare il “sacrificio di Adamo”. Per cui il prete benedice del sale che sara’ poi dato al montone sacrificale.

Infine benedice tutti i presenti, compreso il sottoscritto, parlando in spagnolo per farsi capire.

Al che gli chiedo se posso assistere al sacrificio, credendo lo facciano nei pressi della chiesa. E invece vengo invitato nella loro casa di campagna: non ci penso due volte a dire di si.

In questa foto la fase del sale benedetto al montone:

In questa, invece, un attimo prima del sacrificio:

Dopodiche’ si procedere a fare un segno di croce col sangue dell’animale sulla fronte:

Ovviamente mi hanno invitato al loro pranzo, offrendomi salumi, formaggi, pane, ortaggi, birra e naturalmente vodka.

Ed infine, foto di gruppo!

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3 risposte a Hagpat e i riti cristiani armeni

  1. morena scrive:

    aspe’! ma e’ una questione di prospettiva, oppure la chiesa e’ DAVVERO incassata nella terra sul dietro!?
    p.s. per caso t’e’ rimasta la vescica dove ti hanno benedetto? secondo me si :D

  2. dokk scrive:

    Si, su quel lato e’ incassata nella collina :)
    Tze’, ormai nulla piu’ mi pode!

  3. Butch scrive:

    Molto bene Dok!

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