Ricordati di me

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Per raggiungere il monastero di Mar Musa, a Nabek ho fatto l’autostop: appena sollevata la mano si è fermata un’auto; il proprietario mi ha accompagnato fin sotto la gradinata, a tre chilometri dalla strada principale. Prima di salutarci mi ha mostrato una banconota da 100 lire siriane. Credevo che li chiedesse come compenso, invece me li stava regalando. Al mio primo senso di smarrimento é seguito lo stupore e un pò di commozione: voleva che mi ricordassi di lui quando fossi rientrato in Italia. Obiettivo raggiunto, signor Fadi.
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Remember me

To reach the monastery of Mar Musa, in Nabek I hitchhiked: just raised my hand a car stopped; the owner dropped me right to the stairs, three kilometers far from the main road. Before saying goodbye he showed me a bill of 100 syrian pounds. I thought he was asking them as payment, instead he was giving me that. On my first feeling of bewilderment and wonder and then a bit of emotion: I wanted to remember him when I returned to Italy. Objective achieved, Mr. Fadi.
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3 risposte a Ricordati di me

  1. Marco Galz scrive:

    Beh, un gran passo in avanti: sei riuscito a passare per barbone in Siria. :D

    Era troppo bello e smieloso, ci voleva qualcuno che lo demolisse con una cagata insensibile :)

  2. dokk scrive:

    E tu di quella roba te ne intendi alla grande! :D
    Comunque bella battuta: ti sei per caso dato all’alcool? :D

  3. Marco Galz scrive:

    ai smesso… pensavi che fosse tutta roba naturale?

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